A OTTONE ROSAI

Anche se i pochi libri di Rosai li possediamo tutti, abbiamo accolto con immenso piacere questa pubblicazione completa (quasi un meridiano nazional popolare) dei suoi scritti pubblicata dal professor Giuseppe Nicoletti per le edizioni Polistampa; il titolo Scritti dispersi, indica tutto il materiale raccolto da Carlo Cordié. Perché queste note su un sito dedicato alle tradizioni popolari? Aggiungiamo di aver saputo per caso, spulciando frettolosamente fra le sue carte al Gabinetto Viesseux, che Rosai si era anche interessato di ottava rima, come risulta da un foglio manoscritto dove aveva ricopiato tutta la Storia di Gnicche (Delitti arresto e morte del capo assassino Federigo Bobini detto Gnicche) dell'aretino Giovanni Fantoni, forse ascoltata da qualche cantastorie e poeta improvvisatore o imparata nel librettini Salani. Anche il culto della canzone I Quattro piemontesi, di cui resta famosa la sua parodia CANZONE TEPPISTICA, deriva da  un noto canto popolare nordico penetrato in Toscana e registrato da Corrado Barontini a Pitigliano nel 1976, informatore Rodi Rossi; fu pubblicato dal Comune di Grosseto in 9 canti popolari nel repertorio del CORO DEGLI ETRUSCHI nel 1982 a cura dell'Archivio delle Tradizioni Popolari della Maremma Grossetana. L'articolo completo uscirà prossimamente sul n.24 di TOSCANA FOLK.

27 gennaio GIORNATA DELLA MEMORIA

Uno spettacolo di canto popolare, dedicato
al Giorno della Memoria, che ripercorre il filo della storia
dalla Guerra alla Resistenza, ai giorni della Liberazione,
agli orrori della Shoah, attraverso canti del periodo bellico,
canti partigiani, ebraici, yiddish, zingari Rom…