Questa è la THVSCIA DESCRIPTIO AVCTORE HIERONYMO BELLARMATO conservata all'Istituto Geografico Militare di Firenze, dal 1996 utilizzata come logo del C.S.T.P.T.

Alessandro Bencistà, Presidente del C. S.T. P. T.

Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane  - Via Cilea 2 - 50018  Scandicci (FI)

Cell. 347 3369377     tel.  055 754860   e-mail: alessandro.bencista@gmail.com

EVENTI - INCONTRI

AUSER MONTELUPO 2018

I VENERDÌ DEL MUSEO (2010-2018) 

III   I canti politici (23 febbraio 2018)   (XXIX  incontro)

con Alessandro Bencistà e Alessandro Scavetta

Un percorso storico e musicale dall' Internazionale a Bella ciao, passando per Bandiera rossa, Giovinezza e Bianco fiore                                                                                                       (per le repliche degli  incontri contattare il Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane)

 

Ninnananna dell'alberello

Novità: STORIE DI CARBONAI IN OTTAVA RIMA, (a cura di Jean-Pierre Cavaillé e Alessandro Bencistà) disegni di Dino Petri, collana ANTOLOGIA TOSCANA 2 - Ed. Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane.

 

Partendo da alcuni fogli autografi che ci fece avere Dino Petri e in cui erano state trascritte da Flavia Bucci, ultima esponente di una famiglia di carbonai, le venti ottave del famoso lamento, ci recammo a Baggio, paese natale di Flavia, per tentare di ricostruire, intervistando il fratello Piero, l'origine di questo canto che era ormai diventato un testo poetico, cantato o recitato, diffuso in tutta la Toscana, arrivato addirittura in Francia dove esistevano comunità di carbonai che ne avevano conservato e trasmesso la memoria.

È stato un antropologo francese, Jean Pierre Cavaillé, che ha ritrovato altre tracce intervenendo a sua volta sulla vita dei carbonai emigrati nella sua regione (Limousin e Albigeois); da qui il recupero di altri due canti che ne raccontano in versi il lavoro e le condizioni di vita: Il fuoco Corso pietoso e rio e Il servitore de’ carbonai detto Mèo, pubblicati nel 1929 dal carbonaio Realdo Tosi in un libretto ormai irreperibile.

Testi che, come documentiamo, non erano affatto sconosciuti nella Toscana, dal Casentino e alla Maremma, e in particolare nella montagna pistoiese, da cui provenivano la maggior parte dei carbonai; ed è proprio la città di Pistoia che produce e conserva ancora oggi la maggior parte delle ricerche su questo mestiere oggi pressoché scomparso.

Con questo lavoro abbiamo voluto riunire in un'unica edizione quei tre importanti testi poetici, rispettando rigorosamente la trascrizione delle ottave originali, prima che se ne perdesse la memoria; abbiamo solo aggiunto i bei disegni a penna di Dino Petri ed un essenziale glossario sull'ambiente e gli attrezzi di lavoro riguardanti l'attività, non ancora estinta, del mestiere di carbonaio.

 

INCONTRI SULLE TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE

ALESSANDRO BENCISTÀ (presentazione e voce recitante)

                                      e

ALESSANDRO SCAVETTA  (chitarra e canto)

 

Alessandro Bencistà, Presidente e fondatore del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane - Direttore della rivista TOSCANA FOLK - E-mail: alessandro.bencista@gmail.com

ALESSANDRO BENCISTÀ è nato a Greve in Chianti (Fi) nel 1941, si è laureato presso la Facoltà di Magistero dell’Università di Firenze e risiede a Scandicci dal 1985; dal 1964 al 2009 ha insegnato nelle scuole medie statali inferiori e superiori. Dal 2010 al 2013 è stato docente di Storia dell’ambito territoriale fiorentino e Tradizioni popolari toscane nei corsi di qualifica per guida turistica di Firenze e Provincia. Ha collaborato con alcuni periodici locali di informazione e di cultura e pubblicato diversi libri su arte, tradizioni toscane, lingua, poesia e teatro in vernacolo fiorentino.
Dal 1996 è presidente e fondatore del CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE e direttore responsabile della rivista TOSCANA FOLK (22 numeri usciti dal 1996 al 2017); in questa veste ha organizzato e condotto corsi di aggiornamento e incontri sulle tradizioni popolari toscane, ha partecipato a convegni e seminari sul folklore portando il suo contributo di studioso, specialmente sulla cultura dell’oralità, sul canto di improvvisazione in ottava rima e sul teatro in vernacolo fiorentino.
L’archivio del Centro Studi (che fa parte degli Archivi orali della Toscana) raccoglie registrazioni originali sul contrasto in ottava rima e tutte le pubblicazioni in microsolco a 45 giri dei maggiori poeti estemporanei dell’area fiorentina. Il materiale raccolto è stato digitalizzato e pubblicato in quattro CD (esauriti) editi dalla SONIC di Carlo Dalla, e contengono tutti i contrasti in ottava rima dei poeti estemporanei Gino Ceccherini, Elio Piccardi, Altamante Logli; le ultime registrazioni dal vivo su bobine Geloso sono in corso di digitalizzazione e verranno prossimamente pubblicate.
Nel 1998 è uscita in allegato al n. 4 di TOSCANA FOLK l’audiocassetta CANTI E SUONI DELLA TRADIZIONE, una raccolta di canti popolari della regione registrati dal vivo.
Dai primi anni Novanta Alessandro Bencistà collabora col cantante Alessandro Scavetta con cui ha curato lo spettacolo di canti e cultura popolare toscana S’HA ‘ IRE A VEGLIA, rappresentato per la prima volta a Firenze al Teatro di Cestello e in seguito in vari centri della Toscana; da questo spettacolo è stata tratta un'audiocassetta compact.

Ancora oggi questa collaborazione continua con spettacoli e seminari sulla tradizione popolare toscana; in particolare segnaliamo gli Incontri con la tradizione popolare toscana patrocinati dall'AUSER Cultura di Montelupo F.no ( I VENERDÌ DEL MMAB) che  si tengono regolarmente dal 2010 con una produzione di ventinove incontri diversi:

 

         SEMINARI E SERATE SULLA STORIA E LE TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE

 

2010:  a) S'ha 'ire a veglia e La riscoperta del canto popolare -

           b) Musiche per il cuore, il mondo contadino -

2011:  a) La Firenze di Antonio Pucci e l'origine dell'Ottava -

          b) Idilli di...vini, cicalate  e letture poetiche in lode del vino -

2012:   a) Il Maggio nel ciclo calendariale -

           b) Il canto sociale -

           c) A spasso per Firenze.

2013:   a) I precursori della canzone popolare toscana, due generazioni

              a confronto (Odoardo Spadaro, Alfredo Bianchini, Narciso Parigi, Paolo Poli) -

           b) Musica popolare a tavola, canzoni e ricette -

           c)  Musica dell'infanzia, fiabe, canti e filastrocche.

2014:   a) I  nuovi interpreti della canzone popolare toscana, da Marasco a E.Bargagli - 

           b) Il varietà, monologhi e canzoni fiorentine, da Ginanni a Ciaranfi - 

           c) Il Centenario della Prima Guerra Mondiale e i Canti di trincea.

2015:   a)  Gioie e dolori in riva all'Arno -

           b) La Resistenza a Firenze e sulla Linea Paula -

           c) I canti dei vecchi mestieri -

           d) Canti e versi dispettosi .

2016:   a) La canzone narrativa -

           b)  I proverbi, l'urna del sapere popolare -

           c)  I poeti estemporanei -

           d) Le serenate -

           e) Dedicato a Carlo Buti.

2017:   a) Tutto incominciò con Niccolò Tommaseo -

           b) Viene la primavera: dalle Befanate ai Maggi -

           c) Omaggio a Riccardo Marasco -

           d) A tavola apparecchiata, laboratorio di tradizioni culinarie.

2018:   a) Cantare la storia

            b) Canzoni vernacole

            c) Il canto politico

 

Pubblicazioni ed altre notizie  in ANTOLOGIA TOSCANA, EVENTI ...

 

 

ATTIVITA' DEL CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE (1996-2018)

SINTESI DELL’ATTIVITÀ SVOLTA  DAL CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE DAL  1996 AD OGGI

1996

a)  Fondazione dell’associazione e stesura dello Statuto e atto costitutivo

b)  Pubblicazione del n.1 della rivista TOSCANA FOLK, periodico del  Centro Studi;

1997

a)  Pubblicazione del n. 2 della rivista TOSCANA FOLK;

b)  1° Corso d'aggiornamento sulle tradizioni popolari toscane (con autorizzazione del Provveditorato agli Studi di Firenze) tenuto nei mesi di gennaio-febbraio 1997 presso la Biblioteca Nazionale Centrale in collaborazione con NOVECENTO, cattedra di libera poesia, Comune di Firenze e Quartiere n.1. Argomento del corso: Il canto popolare e la poesia estemporanea in ottava rima. Il corso è stato replicato anche a Greve in Chianti in collaborazione col Comune, la Scuola Media “G. da Verrazzano” e la Biblioteca Comunale.

c)  Organizzazione del  V  Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr).

1998

a) Pubblicazione del n. 3 della rivista TOSCANA FOLK;

b) 2° Corso di aggiornamento sulle tradizioni popolari toscane (con autorizzazione del Provveditorato agli Studi di Firenze) tenuto nei mesi di marzo-aprile 1998 in collaborazione con NOVECENTO, cattedra di libera poesia e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Argomento del corso:   “I cantastorie toscani  dell’Ottocento e del Novecento”; hanno partecipato cantanti e cantastorie con un’esibizione dal vivo.

c) Il corso è stato replicato anche a Greve in Chianti in collaborazione col Comune, la Scuola Media “G. da Verrazzano” e la Biblioteca Comunale.

d) Ciclo di incontri sulle tradizioni popolari toscane: Il canto popolare e la poesia estemporanea in ottava rima; gli incontri sono stati organizzati dal Comune di Lamporecchio, Assessorato alla Cultura e all’Istruzione nei mesi di maggio e giugno 1988 e si sono tenuti nei locali della Biblioteca Comunale.

e) Organizzazione del  VI Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr).

1999

a) Pubblicazione del n. 4 della rivista TOSCANA FOLK, allegata l'audiocassetta CANTI E SUONI DELLA TRADIZIONE con tredici titoli;

b) 3° Corso di aggiornamento sulle tradizioni popolari toscane tenuto nel marzo-aprile 1999 in collaborazione con NOVECENTO, cattedra di libera poesia e l’Assessorato alla Cultura del Comune di Firenze. Argomento del corso: La poesia in vernacolo fiorentino del Novecento; gli incontri sono stati tenuti presso la Sala dei Consoli in Via di Capaccio a Firenze;

c)  Pubblicazione di un’ Antologia  del Canto Popolare Toscano con recupero di vecchie incisioni ed esecuzioni originali. La prima audiocassetta, Canti e suoni della tradizione, comprende 13 brani musicali ed è stata allegata al n. 4 della rivista TOSCANA  FOLK;   

d) Patrocinio per la pubblicazione dell’antologia FIORENTINACCI, poeti in vernacolo fiorentino del Novecento a cura di A.Bencistà, (Ed. POLISTAMPA, Firenze);

e) Organizzazione e produzione di spettacoli teatrali sulle tradizioni popolari (S’ha ‘ ire a veglia; Cantare e ridere alla toscana, (Teatro di Cestello, Firenze).

f)       Organizzazione del  VII Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr).

2000

a) Pubblicazione del n. 5 della rivista TOSCANA FOLK;

b) Organizzazione e produzione de: “I’ vernacolo”, spettacolo teatrale di varietà in vernacolo fiorentino (Teatro di Cestello, Firenze);

c) CANTARE E RIDERE ALLA TOSCANA, Canti, poesie e scenette comiche della tradizione popolare(Sala Est Ovest, via Ginori 12 Firenze). Serata di canti popolari per anziani richiesta dal Quartiere 1;

d) Organizzazione del  VIII Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr);

e)  Organizzazione della  I  RASSEGNA NAZIONALE DI IMPROVVISAZIONEad Agliana (Pt).

2001

a) Pubblicazione del n. 6 della rivista TOSCANA FOLK;

b) Organizzazione e produzione di: “Acqua passata” di A.Novelli, spettacolo teatrale in vernacolo fiorentino (Teatro di Cestello, Firenze);

cCanti popolari di Toscana vicino al fuoco, Centro Sociale di Via Luna, Firenze (Serata musicale per anziani richiesta dal Quartiere 2 di Firenze);

d) Organizzazione del  IX Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr);

e) Organizzazione della  II RASSEGNA NAZIONALE DI IMPROVVISAZIONEad Agliana (Pistoia); 

f) Convegno “OTTAVA RIMA  una cultura da salvare” incontro teatrale con improvvisazioni in ottava rima dal vivo. In collaborazione col Comune di Arezzo e il Circolo Culturale “Gino Mario Sacchini” al Teatro della Bicchieraia.

2002

a) Pubblicazione del n. 7 della rivista TOSCANA FOLK;

b) Organizzazione e produzione di: “La Spadarina” di A.Bencistà e B.Salvini, spettacolo teatrale in vernacolo fiorentino con canzoni di O.Spadaro (Teatro di Cestello, Firenze);

c) “La Spadarina” nella stessa stagione è stata rappresentata anche nei teatri AURORA di Scandicci, EVEREST di San Casciano, IL BOSCHETTO di Firenze; è stato lo spettacolo di fine anno al TEATRO DELLE LAUDI di Firenze;

dCanti popolari di Toscana vicino al fuoco, Centro per anziani  Il Bobolino, su richiesta del Quartiere 1 di Firenze;

eGiornata di studio sulla poesia estemporanea, organizzata dal gruppo consiliare dei Verdi e in collaborazione col circolo culturale “G.M. Sacchini” di Arezzo (Auditorium del Consiglio Regionale della Toscana, Firenze);

f) Organizzazione del  X Incontro di Poesia Estemporanea di Ribolla (Gr);

g) Organizzazione della  III RASSEGNA NAZIONALE DI IMPROVVISAZIONE ad Agliana (Pistoia);

h) Pubblicazione del volume POESIA ESTEMPORANEA A RIBOLLA 1992-2001, a cura di C.Barontini e A.Bencistà, dieci anni di fogli volanti distribuiti nel corso degli incontri; col patrocinio della Provincia di Grosseto, della regione Toscana (Porto Franco), del Comune di Roccastrada e della Banca di Credito Cooperativo di Sovicille;

iMERCATO VECCHIO A PANZANO (prima domenica del mese). Incontri mensili in piazza con cantanti, poeti estemporanei  e cantastorie (col patrocinio del Comune di Greve in Chianti).

Attività dal  2003  al 2008

a) IL MURICCIÒLO; documentario televisivo sulle tradizioni toscane, realizzato col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze; le prime due puntate dedicate al teatro in vernacolo fiorentino e al canto popolare sono state presentate alla stampa presso la sala dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze in via Portinari e successivamente inserite nei palinsesti di alcune reti televisive toscane e mandate in onda;

b) FILOMENA (versione in vernacolo fiorentino della commedia di Eduardo De Filippo),  spettacolo teatrale promosso dall’ARCI per la GIORNATA NAZIONALE DEL TEATRO (dedicata alla memoria di Eduardo) rappresentato al Teatro di Cestello di Firenze e al teatro di Montalcino per la regia di Rosaria Bux;

c) IN...CANTO TOSCANO, due spettacoli musicali sulle tradizioni popolari con la partecipazione dei più famosi gruppi storici e interpreti del folklore toscano; al Teatro di Cestello di Firenze;

d) II IncontroOTTAVA RIMA  una cultura da salvare” spettacolo teatrale con improvvisazioni in ottava rima dal vivo. In collaborazione col Comune di Arezzo e il Circolo Culturale “Gino Mario Sacchini” al Teatro della Bicchieraia;

e) A SAN GHJUVA’ 2003 – Convegno internazionale sulle tradizioni orali organizzato dalla fonoteca del Museo della Corsica a Corte. Per la Toscana è intervenuto Alessandro Bencistà che ha presentato la conferenza su “I poeti popolari estemporanei contro la guerra”;

f) E PRIMA SAN FREDIANO GL’ERA UN FIORE, di Lisetta Luchini; spettacolo teatrale presentato al teatro “Le Laudi” di Firenze nei giorni 29-30 novembre 2003;

g) TOSCANA FOLK rivista del CENTRO STUDI TRADIZIONI POPOLARI TOSCANE uscita del numero 8 (2003) e n. 9 (2004);

h)  Pubblicazione del volume IL LAMENTO DI CECCO DA VARLUNGO E ALTRI SCHERZI IN VERSI, a cura di Alessandro Bencistà;

i) Pubblicazione del volume L’AMBULANTE SCUOLA, il contrasto e la poesia in ottava rima in Toscana, a cura di Alessandro Bencistà;

j) Pubblicazione del C.D. I POETI DEL MERCATO, rimasterizzazione dei microsoco 45 giri dei poeti estemporanei Gino Ceccherini e Elio Piccardi. A cura del Centro Studi e della SONIC;

k) TOSCANA FOLK;  pubblicazione dei nn. 10 (2005) - 11 (2006) - 12 (2007) - 13 (2008);

l) Partecipazione al Primo incontro in memoria del poeta Altamante Logli di Scandicci IL CAPPELLO DI ALTAMANTE (2008).

Attività dal  2009 al 2010

a) Pubblicazione del n. 14 della rivista TOSCANA FOLK;

b) Partecipazione a IL CAPPELLO DI ALTAMANTE, Secondo incontro in memoria del poeta Altamante Logli di Scandicci (2009);  

c) Presentazione de IL CAPPELLO DI ALTAMANTE, Terzo incontro in memoria del poeta Altamante Logli di Scandicci;

d) Pubblicazione col comune di Scandicci del CD ALTAMANTE LOGLI DA SCANDICCI Contrasti in ottava rima di poeti estemporanei, (a cura di Alessandro Bencistà), pubblicato e autorizzato per gentile concessione della SONIC Record di Carlo Dalla (2010);

e) Pubblicazione del n. 15 (2010) della rivista TOSCANA FOLK che da questo numero esce edita dal Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane come numero doppio da inviare in omaggio agli associati;

f) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2010), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: La riscoperta del canto popolare e contadino.

Attività dal 2011 al 2012

a) Pubblicazione del n. 16 della rivista TOSCANA FOLK;

b) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2011), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: La Firenze di Antonio Pucci e l'origine dell'ottava;

c) Pubblicazione del n. 17 della rivista TOSCANA FOLK (2012);

d) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2012), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: Il maggio nel ciclo calendariale;

Attività dal 2013 al 2014

a) Pubblicazione del n. 18 della rivista TOSCANA FOLK (2013);

b) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2013), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: I precursori della canzone toscana, due generazioni a confronto (Odoardo Spadaro, Alfredo Bianchini, Narciso Parigi, Paolo Poli);

c) Pubblicazione del libro di E.Levi, Fiorita di canti tradizionali del popolo italiano (Toscana), Nuova edizione a cura di A.Bencistà, Ed. C.S.T.P.T. 2013, Scandicci;

d) Pubblicazione del n. 19 della rivista TOSCANA FOLK (2014);

e) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2014), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: Il centenario della Prima Guerrra Mondiale e i canti di Trincea.

Attività dal 2015 al 2016

a) Pubblicazione del n. 20 della rivista TOSCANA FOLK (2015);

b) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2015), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: La Resistenza a Firenze e sulla Linea Paula;

c) Pubblicazione del n. 21 della rivista TOSCANA FOLK (2016);

d) Pubblicazione del primo numero della Collana ANTOLOGIA TOSCANA, La Castellana di Vergi, il primo poemetto in ottava rima di un cantastorie (a cura di A.Bencistà), Ed. C.S.T.P.T. 2016, Scandicci;

e) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2016), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta:  La canzone narrativa.

Attività dal 2017 al 2018

a) Pubblicazione del n. 22 della rivista TOSCANA FOLK (2017);

b) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2017), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: Tutto incominciò con Niccolò Tommaseo;

c) Pubblicazione del numero 2 della Collana ANTOLOGIA TOSCANA, Storie di carbonai in ottava rima (a cura di Jean Pierre Cavaillé - A.Bencistà), Ed. C.S.T.P.T. 2017, Scandicci;

d) TEATRO LE LAUDI, Spettacolo teatrale ACQUERELLO TOSCANO, La Toscana da Cecco Angiolieri a Odoardo Spadaro, di Alessandro Bencistà, prodotto da Habanera Associazione Culturale, regia di Rita Serafini, con Lisetta Luchini (voce e chitarra), Michele Fabbri (voce recitante), Marta Marini (mandolino e chitarra); 

e) Partecipazione a I VENERDÌ DEL MUSEO (2018), in collaborazione con l'AUSER di Montelupo F.no e il cantante Alessandro Scavetta: Cantare la storia;

f) Pubblicazione del n. 23 della rivista TOSCANA FOLK (2018).

g) Pubblicazione del numero 3 della Collana ANTOLOGIA TOSCANA, Dalla terra di Vinci fiorentino, l'improvviso di Natale Masi (a cura di Alessandro Bencistà), Ed. C.S.T.P.T. 2018, Scandicci.

e) Ristampa del poemetto in ottava rima di Francesco Chierroni VITA DELLA GRAN POETESSA BEATRICE (a cura di J.Pierre Cavaillé e Alessandro Bencistà), Semper Ed. 2018 Firenze.

L'archivio sonoro del contrasto in ottava rima pubblicato nei microsolco a 45 giri del Centro Studi Tradizioni Popolari Toscane è stato digitalizzato  ed è conservato insieme ad altri materiali del Teatro Popolare nell’Archivio di Stato di Firenze e nella Biblioteca Nazionale Centrale di Firenze.

Altro materiale audiovisivo sul canto e sulla poesia in ottava rima è in corso di digitalizzazione.